Ricorrenza
Periodo
Note
Epifania
6 gennaio
S. Antonio Abate
17 gennaio
San Giuseppe
19 marzo
San Giuseppe
1^ domenica di settembre
Sagra della cuccia
31 luglio/1 agosto
San Martino
11 novembre

SAN GIUSEPPE (1^ domenica di settembre):
La prima domenica di settembre, si festeggia S. Giuseppe. Questa festa è la principale del rito Latino. Nel sacrato della Chiesa Maria SS del Lume viene allestita una importante tavolata con una grande quantità di pane di diversa forma unto con l'uovo. Sempre all'esterno della Chiesa viene celebrata la messa solenne, alla fine della quale il pane benedetto viene distribuito ai presenti. La sera si svolge una solenne processione per le vie del paese con il simulacro di S. Giuseppe e della Madonna del Carmelo.

SAGRA DELLA CUCCIA:
Nella notte del 31 luglio si suole salire sulla Montagna delle Rose (m. 1454 s.l.m.) e all' alba del 1° agosto, volti ad oriente, si suole cantare il nostalgico canto albanese "O e Bukura Morè" che ricorda l' antica patria d' origine: l' Albania. Il 1° agosto nella Piazza Umberto I°, viene distribuita la Cuccia come giorno d' inizio della Quaresima orientale della festa della Madonna Assunta e come ricordo del giorno di arrivo degli Albanesi a Palazzo Adriano.

SAN MARTINO:
In occasione della festa che ricorda l'antico soldato illirico, San Martino, la tradizione vuole che i parenti e gli amici si facciano carico della costituzione della casa degli sposi novelli e una volta anche del rifornimento del vitto necessario per l' anno in corso. Questa magnifica tradizione, che è una delle tante importanti forme di solidarietà sociale di origine balcanica, ormai sopravvive soltanto a Palazzo Adriano. In questa mattinata autunnale i bambini sfilano per le strade portando dei cesti e dei vassoi, adorni con tovaglie finemente ricamate, contenenti il regalo e gli altri dolciumi, in particolare i "panuzzi di San Martino". I genitori dello sposo usano regalare "U codaruni", i genitori della sposa "a brascera". Negli ultimi anni, il Comune e la Proloco di Palazzo Adriano, hanno voluto solennizzare questa tradizione per evidenziare l'importanza della famiglia in seno alla società e della solidarietà umana in un mondo che sembra avere dimenticato questi valori basilari. I rappresentanti degli Enti organizzatori e i soci degli stessi, al suono della banda locale, la sera dell' 11 novembre, visitano i "S. Martini" dei novelli sposi e fanno loro un dono di un utenzile come augurio per la famiglia che nasce.