LA GASTRONOMIA e L'ARTIGIANATO

LA GASTRONOMIA

Come tutti gli altri paesi della Sicilia Palazzo Adriano vanta un'antica tradizione per la confezione di dolci squisiti e piatti appetitosi: la gidata, una specie di schiacciata di pane ripiena di verdure, la tabisca, dall'arabo tabisc, tipico pane schiacciato con le dita ed unto di olio d'oliva che viene cotto prima del pane, la muffoletta, pagnottella calda “cunzata cu l'ogliu, pipi e caciu o cu a ricotta frisca”. Dolci tipici sono le “mastrazzole”, i “cuddureddi” di fichi e mandorle, le “sfince” di uova o di patate che vengono preparate durante le feste natalizie, i “pupi cu l'ova” confenzionate con uova sode e pasta biscottata . Piatti tipici sono “la pasta con le sarde” infornata e preparata con sarde fresche, qualche sarda sciolta nel concentrato di pomodoro diluito (strattu) finocchi freschi di montagna e mollica di pane grattugiato e abbrustolito. Sono da ricordare le tagliatelle di farina di grano duro, gli gnocchi di pasta preparati a mano sullo “scanaturi” (uno speciale legno quadrato) e conditi con sugo speciale di “brusciuluna” e formaggio pecorino locale, melenzane imbottite con aglio, formaggio paesano e cipolle cotte pure nella salsa di pomodoro fresco. I formaggi sono il fiore all'occhiello del luogo; tra tutti  spicca il canestrato in tempi passati esportato anche negli Stati Uniti. E' d'obbligo degustare, inoltre, a Palazzo Adriano la salsiccia fresca e secca. L’olio ed i formaggi di Palazzo Adriano si distinguono per la loro particolare fragranza. E’ pregiata anche la carne locale proveninte da pascoli di montagna dai quali provengono anche formaggi e ricotta di particolare sapore. Si producono olive da guazzo, olio, noci, salumi e ortaggi vari.

L'ARTIGIANATO

Nell'artigianato le donne sono delle buone ricamatrici per la produzione di merletto e di lavori all'uncinetto e a calza. Vi sono ancora dei bravi ebanisti che provengono dall’antico insegnamento della lavorazione del legno (1890) esistente a Palazzo Adriano. Oggi vi sono abili e significativi artisti del legno: F. Russo, N. Ribaudo, G. Di Franco, P. Cannella. E’ in via di sviluppo l’arte di creare oggetti ricordo e l’artigianato artistico, di fattura pregiata e fantasiosa. (A. Francaviglia, C. Gagliano, A. Salamone).